Carta famiglia anche con un solo figlio

Carta della Famiglia

Il Dl Cura Italia estende la Carta della Famiglia ai nuclei familiari con un solo figlio a carico fino ai 26 anni di età. La card consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e la fruizione di servizi, anche attraverso riduzioni tariffarie. E’ possibile effettuare la richiesta della card solo on-line tramite il sito web: cartafamiglia.gov.it, ma è necessario che uno dei genitori disponga di credenziali Spid.

Gli esercenti pubblici o privati che aderiscono alla Carta della Famiglia hanno la possibilità di valorizzare la partecipazione all’iniziativa a scopi promozionali e pubblicitari. Sul sito è riportato l’elenco degli esercenti che offrono prodotti con lo sconto che deve essere pari almeno al 5 per cento del prezzo di vendita. Tutte le informazioni sulla Carta della Famiglia sono reperibili al link: cartafamiglia.gov.it.

Tutte le informazioni sulla Carta della Famiglia sono reperibili al link: cartafamiglia.gov.it.

Non nisi in obscura sidera nocte micant

Riunione Skype

Le stelle brillano di più, quanto più fonda è la notte.

Riunione Skype

Inizia una nuova settimana che vede l’Italia in lock down e ognuno di noi in quarantena per evitare il propagarsi del corona virus. Andrà tutto bene? Ce lo auguriamo, anche se la retorica del tuttoandràbene si è fatta un po’ pesantuccia!

Non nisi in obscura sidera nocte micantsosteneva San Benedetto da Norcia, uno che di emergenze se ne intendeva considerato che con i suoi monaci benedettini ha ricostruito l’intera Europa dopo che i barbari l’avevano messa a ferro e fuoco. E allora possiamo rifarci a questo gigante della storia per vivere in modo utile questo periodo di autoreclusione forzata. Per tale motivo noi di Hic et Nunc ci siamo dati delle regole e dei compiti, perché questo non è il momento di mollare, ma è un tempo da usare in modo proficuo per se e per chi ci sta attorno, perché è da come vivremo questi giorni che dipenderà la nostra presenza e la nostra azione nel momento in cui l’emergenza cesserà e si ritornerà a una condizione di normalità. Ci siamo dati delle regole e dei compiti: è importante darsi delle regole e sostenersi l’un l’altro per quanto è possibile e sfruttando tutta la tecnologia disponibile.

Non nisi in obscura sidera nocte micant: le stelle brillano di più, quanto più fonda è la notte. In questi giorni in cui più fonda è la notte, abbiamo il compito di brillare come stelle infondendo fiducia e speranza nelle persone che ci stanno attorno anche se, solo virtualmente, perché è da come vivremo questi giorni che dipenderà il ritorno alla normalità.

Un abbraccio a tutti e non mollate!

CapaCITY: su Fondo Saccà siamo a 34!

Stamani, presso lo studio del notaio Puglisi, un altro nucleo familiare, tra quelli residenti a Fondo Saccà, ha stipulato il rogito d’acquisto per l’acquisto di una nuova abitazione affrancandosi così dalle precarie condizioni abitative nelle quali ha vissuto per anni. Grazie al lavoro sinergico tra il Comune di Messina e i partner privati del Programma CapaCITY, con l’atto odierno, per ciò che concerne la sola area di Fondo Saccà, si è giunti al 34° rogito, risultato reso possibile grazie all’innovazione sociale ed economica rappresentata dal “Capitale di capacitazione”. Alla famiglia che abbiamo avuto il piacere di seguire dall’inizio del progetto sino ad oggi i nostri più cari auguri!
#CapaCITY #ProgettoCapaCITY #FondoSaccà #RiqualificazioneUrbana #Riqualificazione #MediazioneSociale #Sussidiarietà #WelfareCapacitazionale #Capacitazione #CapitalediCapacitazione #34°rogito #Messina

Dal desiderio al talento per vivere da protagonisti

Oggi, per la terza volta, abbiamo incontrato gli studenti della III^ D indirizzo Turistico dell’Istituto “S. Quasimodo” di Messina. Con i progetti Community Town e Community for young stiamo attuando un percorso formativo con l’obiettivo di aiutare gli studenti a cogliere l’opportunità rappresentata dai PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) purché si affrontino in modo attivo e non come una imposizione voluta da altri.

Muovendo dal concetto di desiderio con i ragazzi siamo giunti a identificare nel talento e nella sua scoperta uno degli snodi fondamentali dell’esistenza dell’uomo. Per esplicitare meglio tali concetti abbiamo fatto incontrare i ragazzi con due persone, Pio Barletta (artigiano del cuoio e della pelletteria) e Melania Salpietro (creativa della moda e stilista), che hanno raccontato il loro cammino verso la scoperta del talento e come questa scoperta è stata utile nella loro vita.

Gli studenti si sono confrontati con Pio e Melania per circa un’ora alla fine della quale sono stati fatti oggetto di una sorpresa. Su sollecitazione di Pio i ragazzi sono stati chiamati a mettersi alla prova nella realizzazione di un porta monete. La sorpresa iniziale ha lasciato il posto alla curiosità e poi all’entusiasmo, tant’è che dovevamo concludere le attività alle 12.00 e invece siamo andati via alle 12.45 con i ragazzi contenti d’aver realizzato il proprio portamonete personalizzato con il nome. Nel pomeriggio abbiamo inviato le foto della giornata alla prof.ssa De Gregorio, referente scolastica per i PCTO, la cui risposta ci rende grati per la fiducia accordata: “Grazie, mi piace il vostro entusiasmo, io mi ci ritrovo tanto… ed ho visto finalmente coinvolta la parte di classe costituita dalle persone più apatiche che abbia mai conosciuto” 👏👏👏

Le attività con gli studenti del Quasimodo continueranno anche il prossimo anno. Non sappiamo quali risultati produrranno in loro e in noi, ma di un fatto siamo coscienti: siamo contenti dell’opportunità che ci è stata data di poter percorrere un pezzo strada assieme a questi studenti.

Le Stanze dell’Arte

E’ iniziata una nuova avventura per la nostra associazione che ci coinvolgerà sino al prossimo anno! Oggi presso l’I.C. “A. Luciani” di Gazzi Fucile, diretto con grande professionalità e disponibilità dalla prof.ssa Grazia Patanè, è stato presentato al pubblico il progetto “Le Stanze dell’Arte” finanziato dal Piano Cultura Futuro Urbano nell’ambito dell’iniziativa “Scuola attiva la cultura“.

Il progetto “Le Stanze dell’Arte” rappresenta un’opportunità e un luogo di creatività e bellezza aperto al territorio e ai suoi abitanti. Nell’ambito della suddetta attività progettuale (che sarà realizzato in collaborazione dall’I.C. “A. Luciani”, dalla Fondazione Comunità Messina, dalla Fondazione Horcynus Orca, dalle Cooperative Ecos-Med e Lilium, dalle associazioni LavorOperAzione e Hic et Nunc – ODV) saranno creati dei laboratori artistici per la rinnovazione dell’antica arte del telaio.

All’evento, seguito da giovani studenti e docenti, ha partecipato anche il Sindaco Cateno De Luca che, in sintonia con l’attuale clima natalizio, si è esibito con abilità e passione in un applaudito concerto con la zampogna siciliana.

Le stanze dell’arte

Una nuova entusiasmante avventura ci vedrà impegnati nei prossimi mesi assieme alla Scuola Albino Luciani – Messina, alla Coop. Ecos-Med, all’Associazione Lavoroperazione, alla Fondazione di Comunità di Messina, alla FONDAZIONE HORCYNUS ORCA e alla Coop. Lilium!

In collaborazione con la Scuola Albino Luciani – Messina, dopo la fase iniziale dedicata alle attività preparatorie e di coordinamento, daremo vita all’iniziativa “Le Stanze dell’Arte”, un luogo di creatività e bellezza aperto al territorio e ai suoi abitanti. Saranno create “finestre tecnologiche” con laboratori artistici e della memoria e saranno “tessuti i fili del tempo”, rinnovando l’antica arte del telaio.

Per approfondire in cosa consiste la progettualità “Le stanze dell’arte” proponiamo la partecipazione all’evento introduttivo che si terrà mercoledì 11 p.v., a partire dalle 9.30, presso la palestra dell’I.C. “A. Luciano” a Fondo Fucile.

Per rimanere costantemente aggiornati sull’iniziativa #LeStanzedellArte nei prossimi mesi seguite il nostro sito e la nostra pagina Facebook.

Donare da’ più gioia che ricevere

Sostieni
Hic et Nunc ODV
Dona online

Anche quest’anno dal 4 dicembre 2019 al 29 gennaio 2020 potrai sostenere la nostra associazione attraverso l’iniziativa “1 voto, 200.000 aiuti concreti – Donare mi da’ più gioia che ricevere” promossa da Unicredit a sostegno del Terzo settore.

Con l’edizione 2019 de IlMioDono.it vogliamo sostenere il #CustodiBAGlab, il laboratorio sartoriale che vede impegnate donne in situazioni di disagio le quali realizzano la #CustodiBAG, la borsa dei custodi, riciclando la juta donata da torrefazioni che hanno sposato il nostro progetto.

Nel contesto socio economico dei nostri giorni per affrontare la realtà, con tutte le sue sfaccettature, belle o brutte che siano, dobbiamo essere custodi l’uno dell’altro se si vuole reggere l’urto del tempo evitando di soccombere ad esso. Con l’iniziativa IlMioDono ed. 2019 vogliamo sostenere la custodia delle donne beneficiarie del #CustodiBAGlab con l’obiettivo di rendere stabile il laboratorio tessile, del quale sono protagoniste assolute, favorendo la loro inclusione sociale e occupazionale.

Aiutaci ad aiutare!

Assegnato a “Hic et Nunc” il Primo Premio “R. Liotta”

Il Comitato Scientifico della II^ Edizione del Premio “Rossana Liotta”, promosso dall’Associazione Italiana Formatori (AIF), ha conferito il “Primo Premio” all’Associazione “Hic et Nunc” – ODV di Messina per l’iniziativa #CustodiBAGlab realizzata nell’ambito del progetto “Stand by you”. Il premio sarà consegnato venerdì 22 novembre p.v. a Siracusa.

Per l’Associazione “Hic et Nunc” il Premio “Rossana Liotta” rappresenta un importante riconoscimento della propria attività sociale, poiché il Premio viene assegnato ad una Istituzione scolastica di ogni ordine e grado, Amministrazione Pubblica, Ente del terzo settore della Regione Sicilia che promuove l’inclusione e sostiene le persone con disabilità o qualsiasi forma di disagio, che abbia realizzato un progetto formativo su contenuti attinenti al tema dell’Inclusione.

Per la seconda edizione del Premio la Delegazione siciliana, anche al fine di favorire la conoscenza di buone pratiche e la messa in rete di esperienze, ha deciso di istituire un Premio Speciale per il miglior progetto, a giudizio del Comitato Scientifico, presentato da una Istituzione scolastica di ogni ordine e grado, Amministrazione Pubblica, Ente del terzo settore di altre Regioni.

Pensavo di annoiarmi, invece…

Finita la pausa estiva abbiamo ripreso le nostre attività! Certo, dalle nostre parti, dove le temperature continuano a mantenersi su valori estivi, è forte la tentazione di deviare verso il mare piuttosto che recarsi al lavoro, ma noi stiamo eroicamente resistendo.

Il mese di settembre l’abbiamo dedicato alla programmazione delle attività da realizzare durante tutto l’anno sociale. Su tale fronte abbiamo ancora molto da fare (e chi sa mai se riusciremo a farle tutte!), ma era importante compiere i primi passi. Passi che hanno facilitato l’attività di mediazione sociale, portata avanti con il programma #CapaCITY, consentendoci inoltre di riprendere la sperimentazione di supporto e accompagnamento ai percorsi di ASL (ora PCTO) avviata lo scorso anno con gli studenti dell’I.I.S. “G. Minutoli” nell’ambito del progetto “Community for young”.

Oggi abbiamo incontrato gli studenti delle III^ e IV^ classi che frequentano il Quasimodo (sede distaccata del Minutoli). Abbiamo proposto loro il modulo didattico dal titolo: “Dove si incrociano le tue capacità e le necessità del mondo, lì risiede la tua chiamata”. E’ nato un dialogo interessante sul tema dell’esperienza legato alle attività di PCTO e sull’opportunità che tale proposta può rappresentare per ogni studente se viene presa sul serio e non considerata solo come un’imposizione cui sottostare in modo passivo. Con #Communityforyoung – progetto cui noi partecipiamo grazie alla collaborazione con l’APS Santa Caterina da Siena – ci siamo assunti un importante rischio. Ovvero il rischio di facilitare il superamento di una concezione meramente burocratica della legge che, il più delle volte, non permette ai giovani di fare un’esperienza positiva di alternanza scuola lavoro. Un rischio che alla fine di 4 ore ha avuto un riscontro che ci fa ben sperare, uno degli studenti ci ha detto: “Pensavo fosse la solita cosa noiosa, invece è stata una lezione utile e interessante”.

Non ci montiamo la testa, ma… come si dice: “Chi ben comincia è a metà dell’opera”. 

Welcome to our kitchen!

Ti piace cucinare?

Vorresti imparare nuove ricette o insegnare una tua ricetta?

Partecipa a “Welcome to our kitchen”!

Cos’è “Welcome to our kitchen”?

 Un laboratorio Accogliendo la richiesta di alcune amiche residenti presso la Casa d’Accoglienza Residenziale Femminile “Madre  Veronica” di Giampilieri Marina abbiamo pensato di dar vita a un laboratorio in cui mamme italiane e straniere si confrontano e si scambiano ricette tipiche dei propri paesi d’origine.

Un cena solidale “Welcome to our kitchen” è anche una cena sociale solidale che verrà realizzata con le ricette pensate e preparate insieme da mamme italiane e straniere.

L’obiettivo di “Welcome to our kitchen” è favorire la conoscenza e la relazione con l’altro, cioè fare comunità ed integrazione attraverso il cibo. Il cibo diventa, così, elemento di promozione del territorio e allo stesso tempo di accoglienza, permettendo di scoprire quanto sia sottile la linea che ci separa gli uni dagli altri e che le differenze non sono altro che quel pizzico di sale che rende i piatti più ricchi e saporiti

Partecipa anche tu a “Welcome our kitchen” rispondendo a questa e-mail: hicetnunc.messina@gmail.com oppure contattandoci al numero di telefono: +39 090 9032758.

Ti aspettiamo!